Prende ufficialmente il via il progetto europeo FAIR EUROPE – Fostering Awareness and Interculturalism with Roma communities in European cities !

Il progetto, coordinato da ICEI con il supporto del Consiglio d’Europa, vede la collaborazione di 10 città provenienti da Italia, Francia, Grecia, Portogallo, Spagna, Romania e Ucraina per promuovere Città plurali e rafforzare il dialogo tra istituzioni e comunità locali. 

In particolare, le città coinvolte, insieme a RPCI – Rede Portuguesa das Cidades Interculturais, lavoreranno per mettere al centro delle loro politiche locali la lotta alle discriminazioni, dedicando un’attenzione particolare alle comunità Rom, Sinti e Caminanti. 

Il contesto

FAIR EUROPE nasce dall’esperienza della Rete Città del Dialogo, rete italiana delle città interculturali che aderiscono al Programma Intercultural Cities del Consiglio d’Europa, di cui ICEI è coordinatore tecnico, e dalla consapevolezza che le discriminazioni non sono fenomeni astratti, ma realtà che incidono concretamente sulla vita quotidiana delle persone e sull’accesso ai servizi pubblici. 

Gli obiettivi

Il progetto mira a:

  • rafforzare le competenze interculturali delle autorità locali;
  • supportare le amministrazioni nell’identificazione e attuazione di politiche efficaci di contrasto alle discriminazioni a livello municipale;
  • promuovere un approccio intersezionale, che riconosce come diverse forme di discriminazione possano sovrapporsi e rafforzarsi reciprocamente.

Le attività

  1. Formazione e analisi dei contesti locali
    Sono previsti incontri formativi transnazionali in Italia, un’indagine conoscitiva sulla situazione delle comunità Rom, Sinti e Caminanti nei territori coinvolti e percorsi di formazione rivolti sia agli enti locali sia alle organizzazioni della società civile. 
  1. Costruzione di strategie locali condivise
    Attraverso seminari di confronto tra istituzioni e associazioni, le città elaboreranno piani d’azione locali e promuoveranno iniziative di sensibilizzazione sulla cultura Rom, Sinti e Caminanti. 
  1. Scambio di buone pratiche a livello europeo
    Il progetto favorirà il confronto continuo tra le città partecipanti, con un incontro transnazionale in Portogallo e conferenze nazionali in Italia e Portogallo per valorizzare esperienze e modelli replicabili. 
  1. Valutazione e diffusione dei risultati
    Sono previsti momenti di valutazione dei processi avviati nei territori, una conferenza finale a Strasburgo e un articolato piano di comunicazione per dare visibilità ai risultati raggiunti. 

Finanziatore

Unione Europea – CERV-2025-Networks of Towns

“Promuovere l’inclusione significa trasformare il dialogo in politiche concrete. Con FAIR EUROPE mettiamo in rete città europee che scelgono di affrontare le discriminazioni non come emergenze episodiche, ma come una responsabilità strutturale delle amministrazioni pubbliche. Questo progetto rappresenta la continuità di un impegno pluriennale di ICEI nel rafforzare le competenze delle istituzioni locali e nel costruire alleanze tra enti pubblici e società civile, affinché i diritti e le pari opportunità diventino pratica quotidiana nei territori.”

Rosaria De Paoli, Direttrice ICEI