Il progetto “Yapuchawi – Gestione dei rischi climatici e produzione sostenibile per la sicurezza alimentare e nutrizionale nell’altopiano boliviano”, promosso da ICEI insieme al partner locale boliviano PROSUCO, si propone di affrontare le cause dell’insicurezza alimentare in una delle zone più vulnerabili della Bolivia: il municipio di Puerto Acosta, nel nord della regione di La Paz, al confine con il Perù.

Tra le principali sfide che la popolazione locale affronta ci sono la bassa produttività agricola, le difficoltà di accesso ai mercati da parte delle microimprese rurali, e l’adozione di abitudini alimentari poco equilibrate. Yapuchawi intende agire proprio su questi aspetti, promuovendo pratiche sostenibili che migliorino le condizioni di vita e la resilienza delle comunità rurali.

Il percorso del nostro team verso Puerto Acosta

Durante il mese di giugno, il project manager Diego Policarpi si è recato con il team a Puerto Acosta, per incontrare le autorità comunali e iniziare a organizzare le prime attività sul campo. Diego ci ha raccontato nel dettaglio il percorso fatto in macchina, documentato da foto e video; abbiamo quin

di la possibilità di entrare, non solo nel vivo della prima attività di YAPUCHAWI, ma anche di esplorare il territorio e comprendere la sua conformazione.

Il viaggio è iniziato a La Paz, capitale amministrativa della Bolivia, situata a 3.650 metri di altitudine e circondata dai maestosi picchi delle Ande, come il Nevado Illimani che raggiunge i 6.462 metri. Salendo verso El Alto, centro dell’economia e della cultura del territorio, si attraversano paesaggi urbani vivaci, dove l’architettura “Cholet” racconta l’identità andina contemporanea. Da lì, si percorre l’altopiano boliviano: distese secche, imponenti catene montuose all’orizzonte. Dopo un po’, iniziano ad apparire i primi tratti del Lago Titikaka, che introduce a un paesaggio più verde e rigoglioso, con piante aromatiche e fiori.

Dopo circa quattro ore di viaggio, a Puerto Acosta, comune composto da 9 cantoni e 83 comunità rurali, di cui 18 saranno direttamente coinvolte dal progetto, con una popolazione stimata di circa 2800 persone.

Il primo incontro con le comunità

Durante questo primo evento, è stato organizzato un incontro con i rappresentanti delle comunità coinvolte, per presentare gli obiettivi di Yapuchawi e pianificare insieme le prossime fasi operative. L’incontro ha visto la partecipazione di delegati da 13 comunità, per un totale di 41 persone, di cui il 40% donne.

Questo momento è stato fondamentale per iniziare a costruire un dialogo di fiducia e collaborazione, base essenziale per un percorso di sviluppo partecipato e sostenibile.