Descrizione Progetto

Il progetto NET- IDEA: Network of European Towns for Interculturalism, Diversity, Equality and Anti-Discrimination, con il supporto del Programma Intercultural Cities del Consiglio d’Europa, mira a rafforzare il ruolo degli enti locali nel campo della promozione della diversità, dell’interculturalità, della lotta alla discriminazione e dell’inclusione delle minoranze, sulla base di un partenariato transnazionale di Organizzazioni della Società Civile (OSC) e 15 Comuni in 6 Paesi europei: Italia, Spagna, Portogallo, Svezia, Germania e Polonia.

Le città sono in continuo cambiamento e la crescente diversità, in parte motivata dalla mobilità umana, rende necessario che non solo le comunità ma anche i governi accolgano la diversità culturale e si adattino ad essa. A maggior ragione se, a causa di questa diversità, si creano situazioni di disuguaglianza e discriminazione che colpiscono le minoranze.

In quanto istituzioni più vicine ai cittadini, le città devono essere supportate con strumenti efficaci per contrastare la discriminazione per aumentare la consapevolezza e migliorare la conoscenza.

Il progetto fornirà ai comuni la possibilità di approfondire una collaborazione transnazionale peer-to-peer e di sviluppare competenze specifiche e pratiche efficaci per affrontare le sfide a livello locale. Inoltre, NET-IDEA promuoverà una cooperazione positiva e duratura tra le autorità locali, le OSC e i gruppi giovanili per progettare e diffondere nuove narrazioni per combattere la discriminazione e il razzismo, creando così una società europea più inclusiva.

Gli obiettivi del progetto sono:

  1. rafforzare le competenze delle città europee nell’attuazione di politiche efficaci per promuovere l’uguaglianza, la diversità e l’inclusione delle minoranze;
  2. promuovere una cooperazione a lungo termine tra le città europee e lo scambio delle migliori pratiche in materia di antidiscriminazione, diversità e inclusione delle minoranze;
  3. aumentare tra i cittadini, e in particolare i giovani, la partecipazione e la consapevolezza dei diritti sulle società interculturali nelle città europee.

I beneficiari del progetto sono:

  • Comuni, scelti come gruppo target prioritario per la loro responsabilità nell’attuazione di politiche locali relative all’antidiscriminazione/inclusione e nel promuovere la cooperazione con la società civile e i gruppi giovanili sul loro territorio. L’azione si rivolgerà a un totale di 15 città nei 6 Paesi.

  • Organizzazioni della società civile (OSC), quali ONG, organizzazioni culturali, associazioni e gruppi locali.  Lavoreranno con i comuni delle 15 città target e il loro coinvolgimento è una componente cruciale delle strategie di integrazione locale e di antidiscriminazione, per rendere più efficace l’intervento pubblico.

  • Giovani (Associazioni Giovanili e Gruppi Giovanili), che  collaboreranno con le città e le organizzazioni della società civile nella progettazione e attuazione di azioni locali di sensibilizzazione e nello sviluppo di una campagna di comunicazione, applicando un approccio dal basso verso l’alto per la creazione di nuove narrazioni e diventando attori del cambiamento nelle proprie comunità. Inoltre, i giovani avranno anche l’opportunità di condividere le proprie idee, proposte e difficoltà con i loro coetanei di altri Paesi dell’UE.

Attività previste

  • Realizzazione di una serie di webinar per la condivisione delle conoscenze rivolti alle organizzazioni della società civile (CSO)
  • Attività di confronto e consultazione tra gli stakeholder del progetto e di condivisione preliminare delle conoscenze sulle competenze interculturali
  • Attività di capacity building dedicate alle città
  • Creazione di una Comunità di Pratica per lo scambio transnazionale di esperienze e buone pratiche
  • Organizzazione di eventi e iniziative sul territorio nelle diverse città. In particolare, verrà organizzato un Youth Summit, con la partecipazione dei giovani attivisti dei diversi Paesi.
  • Realizzazione di una Campagna di comunicazione internazionale di sensibilizzazione realizzata con il contributo degli stessi giovani coinvolti nel progetto
  • Scambio finale di esperienze e buone pratiche tra le città europee