Descrizione Progetto

Da gennaio 2019 siamo stati incaricati ente Coordinatore della Rete Italiana delle Città del Dialogo, rete che forma parte del Programma Intercultural Cities (ICC) del Consiglio d’Europa.

Questo ruolo riconosce il nostro impegno e la nostra volontà di lavorare a fianco delle Città e a favore del rafforzamento di azioni e politiche interculturali.

La Rete Italiana comprende attualmente 28 Comuni che riconoscono e promuovono l’importanza della pianificazione e gestione di politiche cittadine che valorizzino i vantaggi, i talenti e le opportunità offerti dalle diversità (diversity advantage).

Le città della Rete promuovono il dialogo e l’inclusione interculturale, gli scambi di buone pratiche e la diffusione dei risultati delle politiche attuate, coinvolgendo attori strategici in questo ambito.

Sulla base dell’approccio promosso dal Programma ICC del Consiglio d’Europa, questi sono i principali obiettivi della Rete italiana:

  • Migliorare le competenze interculturali all’interno di istituzioni locali, servizi pubblici, società civile, mondo della scuola, mondo dell’impresa e media
  • Promuovere azioni di sensibilizzazione ai valori positivi della diversità culturale, da percepire come risorsa e non come minaccia
  • Incoraggiare l’uso di strumenti e pratiche per favorire l’incontro tra gruppi di cittadini diversi per cultura, etnia, lingua.
  • Condividere e sostenere campagne nazionali per la promozione della diversità e il contrasto alle discriminazioni.

Il Programma delle Città Interculturali (ICC) del Consiglio d’Europa si rivolge direttamente alle Città e le supporta nel dotarsi di politiche basate su strategie interculturali che valorizzino le diversità, apportando ricadute positive per l’intera popolazione.

Il Programma supporta le città e gli attori locali aderenti alla rete grazie a numerosi strumenti per incoraggiare processi di cambiamento che muovano verso la definizione di azioni politiche e buone pratiche in grado di facilitare l’inclusione e incoraggiare l’interazione interculturale.

Ogni città, infatti, può ottenere moltissimo da imprenditoria, varietà di competenze e creatività associate alla diversità culturale, se la si considera un vantaggio, anziché una minaccia

Risultati

Da gennaio 2019 ad oggi sono stati realizzati:

  • 1 incontro di coordinamento ospitato presso la Città di Olbia
  • 1 incontro di coordinamento online
  • Numerose co-progettazioni fra le Città del Dialogo

Sono stati prodotti inoltre una nuova identità visiva, un nuovo sito e una pagina Facebook dedicata