La Zambezia, provincia costiera situata nel Mozambico centrale, è la seconda più popolosa del Paese e tuttavia figura anche tra le più povere e presenta tassi di denutrizione e malnutrizione tra i più elevati del paese. Dal momento che la maggior parte della popolazione è impiegata nel settore agricolo, ICEI promuove un intervento della durata di un anno nel distretto di Namacurra volto a rafforzare la filiera del riso, uno degli alimenti più consumati dalla popolazione anche in aree rurali. In particolare, il progetto RISE sostiene cinque cooperative di piccoli produttori di riso, rafforzandone le capacità operative, la struttura organizzativa e amministrativa, e dunque la resa del prodotto sul mercato locale.
In primo luogo, sono migliorate le pratiche di raccolto e stoccaggio del riso, al fine di ridurre le perdite post-raccolto, migliorare la regolarità dell’approvvigionamento ed aumentare la conformità ai requisiti di qualità di base dei mercati locali, sempre rispettando elevati standard ambientali.
Inoltre, i piccoli produttori sono formati su contabilità e business management, allo scopo di rafforzarne l’autonomia e la pianificazione nel processo di vendita e acquisto di input produttivi.
Infine, viene migliorato l’accesso al mercato attraverso la registrazione formale delle cooperative alla Camera di Commercio del Mozambico, in modo poter operare sul mercato con maggiore autorevolezza, e con una capacità amministrativa e manageriale più strutturata. Si prevede a questo proposito la stipula di contratti quadro di fornitura di riso alla principale fabbrica di processamento ed impacchettamento di riso nella provincia della Zambezia.
Nel complesso, l’intervento mira a creare una solida base per lo sviluppo a lungo termine della filiera del riso, combinando lo sviluppo delle capacità, il rafforzamento organizzativo e la facilitazione dei collegamenti con il mercato.
Il progetto mira a rafforzare la filiera del riso nel distretto di Namacurra, aiutando i piccoli produttori ad aumentare il volume di produzione e la resa economica. In questo contesto, si propone di:
- sostenere la formalizzazione delle cooperative, in modo che i gruppi di produttori possano diventare più organizzati, accedere ai servizi finanziari locali, sia pubblici che privati, e instaurare relazioni commerciali stabili;
- rafforzare l’aspetto gestionale e commerciale delle cooperative;
- migliorare l’accesso al mercato e la competitività, mettendo in contatto i produttori con acquirenti affidabili.
Diretti:
- 150 piccoli agricoltori, riuniti in 5 cooperative di circa 30 membri ciascuna, ricevono una formazione in materia di gestione post-raccolta, governance e business management. I beneficiari sono stati individuati in collaborazione con lo SDAE (Servizio Distrettuale per le Attività Economiche) provinciale.
- Le 5 cooperative completeranno l’iter di registrazione legale, rafforzando la propria struttura organizzativa e consentendo loro di regolarizzarsi e di accedere al mercato formale, il che a sua volta permetterà loro di beneficiare dei programmi governativi, dei servizi finanziari e delle opportunità offerte dal mercato formale.
Indiretti:
- I broker, i distributori e i rivenditori locali traggono vantaggio dall’integrazione nelle catene del valore del riso.
- I consumatori locali beneficiano di un aumento della disponibilità del riso sul mercato.
- Altri produttori locali beneficiano dalla replicabilità e diffusione di un modello agricolo ecologico, sostenibile ed efficiente.
Attività previste
L’intervento sarà articolato in tre macro-attività principali:
1- Formalizzazione delle cooperative:
I gruppi di piccoli produttori riceveranno assistenza e supporto tecnico per la registrazione legale delle loro cooperative. Questo processo consentirà agli agricoltori di accedere ai programmi governativi e di beneficiare delle tutele giuridiche.
2- Capacity building:
La formazione si concentrerà da un lato sulle tecniche di conservazione e stoccaggio del riso post-raccolta; dall’altro, sulle pratiche di base di contabilità e gestione finanziaria, al fine di promuovere e favorire l’accesso a programmi di microcredito a livello comunitario. Infine, gli agricoltori riceveranno una formazione strutturata sulla governance cooperativa e la gestione aziendale, volta a rafforzare le capacità manageriali e organizzative dei gruppi di produttori.
3- Migliorare accesso al mercato:
Verranno stipulati contratti quadro con la fabbrica di trasformazione del riso, affinché i produttori abbiano uno sbocco commerciale stabile.
