Descrizione Progetto

Il progetto “Spazi giovanili free of rumours. I giovani protagonisti contro le discriminazioni” promuove percorsi sperimentali e innovativi di attivazione giovanile finalizzati a incrementare il protagonismo civico dei giovani e le loro potenzialità intellettuali e sociali per il contrasto alle discriminazioni all’interno degli spazi di aggregazione, creando luoghi “liberi dai pregiudizi”.

In particolare, il progetto sperimenta percorsi sul tema del contrasto alle discriminazioni utilizzando l’innovativa metodologia antirumours promossa dal Consiglio d’Europa, di cui ICEI è stato uno dei primi promotori in Italia.

L’iniziativa sarà attuata in 8 comuni italiani membri della Rete Città del Dialogo, la rete italiana delle città interculturali di cui ICEI è il coordinatore tecnico.

Il progetto ha due obiettivi:

• nel breve periodo si propone di promuovere percorsi di educazione non formale che consentiranno ai giovani di ritornare a condividere spazi fisici e di contribuire alla creazione di 16 centri giovanili “liberi dai pregiudizi”, in 8 città italiane

• nel lungo periodo, attraverso la collaborazione con gli enti locali e le organizzazioni della società civile, si propone di migliorare le competenze e gli strumenti utilizzati dagli operatori giovanili e dallo staff comunale e di creare le condizioni per promuovere il networking e l’adozione di pratiche efficaci a favore dei giovani destinatari

I beneficiari del progetto sono:

  • giovani tra i 16 e i 25 anni, in particolare giovani a rischio di esclusione sociale
  • operatori giovanili attivi nei centri di aggregazione giovanile

Attività previste

Per raggiungere gli obiettivi del progetto saranno implementate le seguenti attività:

• Formazione di 16 operatori giovanili, attivi nei centri di aggregazione, sul tema dell’educazione non formale finalizzata al contrasto delle discriminazioni e in particolare sulla metodologia antirumours.

• Realizzazione di percorsi antirumours in 16 centri giovanili di 8 città italiane finalizzati al contrasto delle discriminazioni e alla creazione di spazi di aggregazione “liberi dai pregiudizi”.

Produzione di materiali di comunicazione antirumours da parte dei giovani e realizzazione di una campagna di comunicazione “peer-to-peer”.

Realizzazione di eventi nelle 8 città sul tema del contrasto alle discriminazioni, aperti alle comunità locali, e con il coinvolgimento dei giovani dei centri di aggregazione.

Diffusione dell’esperienza e creazione di una rete nazionale di giovani antirumours.