Il progetto #ARTE mira a contrastare i fenomeni di discriminazione (di genere, orientamento sessuale, etnia, religione, disabilità) nei quartieri afferenti al Comune di Milano.
L’iniziativa intende promuovere l’empowerment di almeno 250 giovani e 30 Youth Workers attraverso l’acquisizione di consapevolezza delle proprie attitudini e la scoperta dei propri talenti con un approccio multidisciplinare, finalizzato a prevenire e combattere episodi e comportamenti discriminatori nei luoghi dedicati all’aggregazione giovanile.
In particolare, il progetto mira a:
Rafforzare le competenze degli Youth Workers attraverso momenti di formazione e una Comunità di Pratiche per la condivisione di esperienze e conoscenze;
Coinvolgere attivamente i e le giovani che frequentano i Centri Giovanili per l’acquisizione di conoscenze e competenze sui temi delle diversità e dei pregiudizi, diventando protagonisti di azioni locali di contrasto alle discriminazioni
Nel lungo termine, il progetto contribuirà ad avviare un processo di rafforzamento della coesione sociale e del potenziale della pluralità promuovendo un cambiamento delle percezioni, negli atteggiamenti e nei comportamenti sia delle nuove generazioni sia della cittadinanza nel suo insieme. Nell’ottica di valorizzare le esperienze già maturate dai 5 Centri di Aggregazione Giovanile milanesi coinvolti in precedenti progetti, questi verranno invitati ad assumere il ruolo di formatori ed esperti per condividere le competenze acquisite e i percorsi realizzati insieme alle ragazze e ai ragazzi.
Il progetto intende prevenire e contrastare fenomeni discriminatori attraverso la realizzazione di percorsi “anti-rumours” artistico-culturali che vedranno protagonisti 250 giovani e 30 Youth workers dei Centri di Aggregazione Giovanile del Comune di Milano.
La realizzazione di attività anti-rumours coinvolgerà attivamente le e i giovani e la comunità educante, focalizzando l’attenzione su pregiudizi e stereotipi che causano discriminazioni ed emarginazione, intervenendo sia all’interno dei gruppi sia presentando le attivazioni “anti- rumours” nei loro quartieri di riferimento.
Diretti: Personale delle municipalità delle città attivamente coinvolte nel progetto; Giovani e membri della società civile delle 15 città.
Indiretti: Cittadini europei, resi più consapevoli dei benefici della diversità, contribuendo a promuovere l’uguaglianza (compresa quella di genere) e combattere le discriminazioni.
Attività previste
Il progetto si compone di 4 fasi di intervento, pensate per operare linearmente e in sinergia le une con le altre.
- Momenti formativi e di confronto per operatori/trici giovanili sui temi della prevenzione e contrasto alle discriminazioni. Le attività inizieranno con workshop formativi per Youth Workers giovanili, focalizzati sulla metodologia anti-rumours e la prevenzione delle discriminazioni in ambito educativo. Le sessioni formative utilizzeranno esercizi replicabili per gestire conflitti e promuovere dinamiche relazionali positive.
- Percorsi anti-rumours per il contrasto alle discriminazioni con l’utilizzo di metodologie artistiche e creative. Realizzazione di percorsi formativi nei CAG, coinvolgendo i/le giovani attraverso l’approccio “anti-rumours” e strumenti artistici. Ogni percorso si articolerà in tre fasi: identificazione partecipata dei “rumours”, scelta dei temi e degli strumenti artistici, e creazione di attività creative (teatro, video, street art, ecc.) per promuovere contro-narrazioni positive.
- Realizzazione di eventi/manifestazioni artistiche “dentro e fuori il centro giovanile. Restituzione pubblica dei lavori creativi attraverso eventi dentro e fuori i CAG, coinvolgendo coetanei, famiglie e comunità educante. Le attività artistiche saranno replicate nei quartieri per ampliare la portata del messaggio e promuovere il dialogo.
- Organizzazione di un evento cittadino. Un evento finale aperto al pubblico presenterà i prodotti realizzati dai/dalle giovani nei percorsi artistico-culturali, creando un’occasione di confronto con la cittadinanza. L’iniziativa, organizzata con il Comune di Milano e i CAG coinvolti, amplierà l’impatto delle azioni contro pregiudizi e discriminazioni.
Le azioni inoltre saranno accompagnate dallo sviluppo e la diffusione di una campagna online di sensibilizzazione curata da ICEI che utilizzerà contenuti creati dai/dalle giovani nei percorsi anti-rumours per diffondere messaggi positivi e non discriminatori. I/le giovani parteciperanno attivamente ideando slogan e materiali per interrompere la spirale dei rumours.
L’intero percorso sarà pensato con modalità e tempistiche in linea con le esigenze e aspettative di ogni centro, e verranno utilizzate metodologie partecipative e informali adatte al target giovanile.
