Il 19% dei giovani a Milano nella fascia d’età 15- 29 anni si trovano nella condizione NEET (Not in Education, Employment or Training); di questa percentuale la maggior parte proviene dalle periferie e/o in contesto di disagio socioeconomico. Nel dettaglio, ci si riferisce a: giovani madri di 25-29 anni con carichi di cura che risultano inattive professionalmente, donne di 20-24 anni con diploma superiore con difficoltà a trovare occupazioni stabili, ragazzi di 15-19 anni che hanno lasciato gli studi precocemente, giovani scoraggiati di 22-27 anni che hanno vissuto gli ultimi anni di studio in lockdown e stanno affrontando una difficile transizione scuola-lavoro e giovani di 20-29 anni con titolo di studio universitario disoccupati e in attesa di prima occupazione.
Milano, inoltre, continua ad offrire minori opportunità ai giovani rispetto alla media europea e porta i giovani a trovarsi sempre più a rischio di esclusione sociale. La maggioranza di loro è inattiva come a dimostrare una rassegnazione a questa condizione con conseguenze economiche, sociali e psicologiche durature.
ICEI, a partire dall’analisi di questo contesto e basandosi sull’analisi dei fenomeni emersi con esperienze progettuali precedenti, come MigWork I e II, ha ideato il progetto MATCH, con il fine di rispondere alla necessità di avviare per i ragazzi e le ragazze di Milano percorsi di inserimento lavorativo e di reinserimento scolastico/formativo. L’intento è quello di fornire un sostegno concreto e tempestivo alla fascia di età 18-29 anni, attraverso l’accompagnamento e l’attivazione dei giovani. Questi vengono coinvolti grazie anche a sperimentazioni territoriali portate avanti dai partner, i quali vantano una lunga esperienza di presenza e di azioni con i giovani attraverso presidi socioeducativi territoriali. Le organizzazione coinvolte sono 6, tutte attive nel territorio milanese. Oltre alla rete partenariale, la proposta prevede il coinvolgimento di enti e servizi in grado di contribuire agli obiettivi previsti ponendo il focus su una realtà profit e sul tema delle disparità di genere in ambito lavorativo.
L’intervento si inserisce in una strategia di più ampio respiro portata avanti dal Comune di Milano, quella di mettere a regime un sistema cittadino integrato volto ad intercettare e accompagnare le/i giovani che si trovano nella condizione di NEET in un cammino di scoperta delle proprie attitudini, aspirazioni, desideri e capacità per l’inserimento nel mondo del lavoro o per il reinserimento in un percorso scolastico/formativo.
Gli obiettivi sono sviluppare e sperimentare un sistema cittadino coordinato e integrato di intercettazione territoriale basato su servizi integrati di presa in carico di giovani NEET da parte di realtà pubbliche, del privato sociale e profit del territorio milanese, in ottica di rafforzare le competenze e le opportunità di inserimento lavorativo dei ragazzi e delle ragazze coinvolti/e.
Il progetto, inoltre, si pone di rafforzare la strategia del Comune di Milano di mettere a sistema numerosi progetti rivolti ai giovani NEET per la creazione di un sistema integrato di intercettazione e accompagnamento in un cammino di scoperta delle proprie attitudini, desideri e capacità per il reinserimento in un percorso scolastico o per l’inserimento nel mondo del lavoro.
Giovani tra i 18 e i 29 anni che vivono il territorio di Milano e che si trovano nella condizione di NEET, quindi che risultano inattivi/e professionalmente e/o che non sono coinvolti/e in percorsi di istruzione/formazione.
Il Progetto si pone di:
– Intercettare 450 giovani NEET attraverso il sistema coordinato e integrato di servizi sul territorio.
– Accompagnare 165 giovani NEET in percorsi individualizzati di presa in carico per la scoperta delle proprie attitudini, desideri e capacità.
– Attivare 58 giovani NEET di cui 55 da inserire in percorsi di inserimento lavorativo e 3 in percorsi di reinserimento scolastico/formativo.
Attività previste
- Il progetto si compone di 3 azioni di intervento, pensate per operare trasversalmente in sinergia le une con le altre: la prima area riguarda l’intercettazione e l’aggancio dei giovani NEET. Per implementare questa azione il progetto si affiderà al lavoro combinato di partner con forte radicamento territoriale ed esperti conoscitori delle realtà già presenti nei municipi in cui operano.
- La seconda azione invece raccoglie l’eredità delle precedenti esperienze progettuali (Migwork I e II) e riguarda la creazione di un sistema di case management cittadino in grado di attuare interventi di presa in carico individuale personalizzata. Le attività mireranno a fornire supporto ai ragazzi e alle ragazze, costruendo insieme un rapporto continuativo nel tempo e fondato su fiducia, ascolto dei bisogni e la definizione di 4 percorsi che includano l’empowerment, il bilancio delle competenze e l’accompagnamento verso l’età adulta.
- La terza azione riguarderà invece una vera e propria riattivazione dei e delle giovani coinvolti/e con percorsi di inserimento lavorativo (tirocini o assunzioni) e di reinserimento scolastico/formativo.
