La Colombia continua a confrontarsi con dinamiche politiche e sociali complesse, eredità di decenni di conflitto armato interno, trattati di pace non pienamente attuati, lotta al narcotraffico e presenza di gruppi paramilitari in alcune regioni. Nonostante gli accordi di pace abbiano formalmente ridotto la violenza, persistono sfide strutturali quali corruzione, profonde disuguaglianze socioeconomiche, debole capacità istituzionale in zone rurali o periferiche e un’erogazione irregolare dei servizi pubblici.

Il Paese presenta un’economia diversificata, basata su esportazioni di materie prime (petrolio, carbone, caffè, fiori, banane), un settore dei servizi in espansione, turismo, manifattura e agricoltura. Tuttavia, l’instabilità dei prezzi delle commodity, l’elevato tasso di informalità lavorativa e le disparità territoriali ostacolano uno sviluppo equilibrato, colpendo in particolare i giovani, le comunità rurali e quelle marginalizzate.

In questo contesto si inserisce il progetto “PACE – Percorsi di formazione, Autoimpiego e Crescita socio-Economica in filiere agroforestali e zootecniche per il consolidamento della pace in Colombia” è un progetto triennale (36 mesi), cofinanziato dalla Cooperazione Italiana, che si realizza nella subregione di Montes de María, nei dipartimenti di Bolívar e Sucre.

Il progetto, guidato da ICEI, ha l’obiettivo è rafforzare le opportunità occupazionali e imprenditoriali nel settore produttivo, promuovendo l’uguaglianza di genere e migliorando la produzione e la commercializzazione delle filiere di sesamo, cacao, allevamento e piscicoltura, in una prospettiva di sostenibilità ambientale, sociale ed economica.

L’intervento nasce come risposta alla scarsa disponibilità di lavoro dignitoso e mira a favorire l’autoimpiego, con particolare attenzione all’inclusività e alla sostenibilità. Si articola su due assi principali:

  • Formazione: rafforzamento delle competenze professionali, con curricula aggiornati alle esigenze del mercato e alle innovazioni tecnologiche sostenibili.
  • Rafforzamento produttivo: sostegno alla competitività delle PMI e dei produttori locali, con azioni per aumentare produttività e commercializzazione, generando così nuova occupazione.

Il progetto PACE è volto alla promozione di politiche di sviluppo territoriale volte al consolidamento del processo di pace, che consistano nel sostegno ad attività produttive, la creazione di posti di lavoro dignitosi e l’imprenditorialità nella regione Montes de Maria.

In particolare, le piccole imprese agricole e gli individui vulnerabili in cerca di lavoro o con aspirazioni imprenditoriali quali giovani, donne, ex-soldati o vittime di violenza– di 6 Municipi di Montes de Maria acquisiranno competenze certificate e professionalizzanti che rispondano alla domanda legata a filiere agricole sostenibili.

Parallelamente verrà rafforzata l’offerta di lavoro, aiutando le piccole imprese agricole a migliorare la loro competitività sul mercato.

Beneficiari diretti: 

  • 64 formatori del SENA dei Centri di Sucre e Bolivar; 
  • 360 giovani (della fascia 18-28 anni) aspiranti imprenditori formati dei 6 Municipi di intervento; 
  • 300 persone e 180 disoccupati formati provenienti dai Municipi di intervento; 
  • 152 persone delle 7 organizzazioni di produttori supportate e formate, che a loro volta formeranno 411 persone appartenenti alle organizzazioni. 

Beneficiari indiretti: 

  • circa 190.000 abitanti dei 6 Municipi di intervento che beneficeranno di un miglior indotto economico; 
  • 12.106 firmantes de paz in tutto il Paese: beneficeranno indirettamente del supporto e rafforzamento dell'ARN; 
  • 300.000 utenti del SENA che beneficeranno dei curricula innovativi e integrati; 
  • 1.280 formatori del SENA che beneficeranno della formazione a cascata. 

Attività previste

ICEI e IILA – quest’ultima con un focus specifico sulle filiere del cacao – collaboreranno alla riforma del programma curriculare destinato ai formatori del SENA, introducendo in particolare contenuti dedicati ai Sistemi Agroforestali (SAF). Questo approccio rappresenta un’importante innovazione in termini di resilienza alle nuove sfide climatiche e di sostenibilità ambientale.

Il SENA, a sua volta, impiegherà i formatori aggiornati per offrire corsi tecnici e professionalizzanti rivolti a tre gruppi target:

  • organizzazioni di produttori agricoli,

  • giovani aspiranti imprenditori agricoli,

  • persone disoccupate in cerca di opportunità lavorative.

Per i giovani imprenditori, la formazione includerà anche competenze gestionali e commerciali, fondamentali per l’avvio e lo sviluppo di attività sostenibili.

Accanto ai percorsi formativi, sono previste attività di supporto diretto a imprenditori e piccole realtà rurali. La no-profit colombiana FHJ fornirà assistenza in ambito gestionale, mentre ICEI offrirà supporto tecnico, mettendo a disposizione strumenti per le attività agricole e accompagnando l’implementazione di campi dimostrativi in SAF.

Ulteriori azioni di supporto comprenderanno:

  • finanziamenti per attività produttive e assistenza nell’accesso a futuri fondi,

  • tirocini professionali per imprenditori e operatori della filiera del cacao,

  • il rafforzamento dei servizi offerti dal SENA e dall’ARN, l’agenzia governativa responsabile della reintegrazione degli ex combattenti.