Il progetto RES4CLIMA nasce nel contesto rurale dei distretti di Arusha e Meru, nel nord della Tanzania, aree in cui l’agricoltura rappresenta la principale fonte di sostentamento per la maggior parte della popolazione. Qui, i piccoli agricoltori dipendono da sistemi produttivi tradizionali che, negli ultimi anni, si sono rivelati sempre più vulnerabili agli effetti del cambiamento climatico.
L’alterazione dei regimi delle piogge, con stagioni sempre meno prevedibili, periodi di siccità prolungata e fenomeni estremi più frequenti, incide direttamente sulla produttività agricola, sulla fertilità dei suoli e sulla sicurezza alimentare delle famiglie rurali. Secondo dati FAO e fonti istituzionali nazionali, questi fenomeni colpiscono in modo particolare le comunità che dispongono di un accesso limitato a servizi di assistenza tecnica e a pratiche agricole sostenibili, riducendo la loro capacità di adattamento e resilienza.
In questo contesto, ICEI ha identificato il bisogno di accompagnare le comunità locali in un percorso di transizione verso modelli agricoli più sostenibili, capaci di coniugare produzione alimentare, tutela delle risorse naturali e adattamento climatico. Il progetto promuove l’agroecologia e l’agroforestry, con particolare riferimento all’agroforesta successionale, come risposta concreta alle criticità individuate, favorendo la rigenerazione dei suoli, la diversificazione delle colture e un uso più efficiente delle risorse idriche.
Accanto all’azione sul campo, emerge inoltre la necessità di disporre di strumenti condivisi per analizzare e monitorare i processi di cambiamento in atto. L’adozione del quadro FAO TAPE consente di valutare in modo sistematico le performance agroecologiche, rafforzando la capacità di pianificazione e di decisione basata su evidenze. Attraverso RES4CLIMA, ICEI intende contribuire al rafforzamento della resilienza climatica e della sicurezza alimentare delle comunità rurali coinvolte, promuovendo uno sviluppo agricolo più equo e sostenibile.
Il progetto RES4CLIMA intende rafforzare la resilienza climatica e la sicurezza alimentare delle famiglie di piccoli agricoltori nei territori di intervento, sostenendo sistemi agricoli più sostenibili, diversificati e capaci di adattarsi ai cambiamenti climatici.
ICEI accompagna le comunità locali nella transizione verso pratiche agroecologiche e di agroforestry, in particolare attraverso l’agroforesta successionale, promuovendo una gestione più equilibrata delle risorse naturali, il miglioramento della fertilità dei suoli e la diversificazione delle produzioni agricole.
Allo stesso tempo, il progetto mira a rafforzare le competenze degli agricoltori e degli attori locali, favorendo l’adozione di modelli produttivi resilienti e la capacità di analizzare e monitorare i cambiamenti in atto. Attraverso un approccio partecipativo e basato sull’ascolto dei bisogni del territorio, ICEI contribuisce a costruire percorsi di sviluppo agricolo più equi, sostenibili e duraturi.
Beneficiari diretti
– 405 individui, coinvolti direttamente nelle attività di progetto, così articolati:
- 60 persone nell’ambito delle attività collegate al Risultato 1 (R1);
- 145 persone nell’ambito del Risultato 2 (R2);
- 120 persone nell’ambito del Risultato 3 (R3);
- 80 rappresentanti di policy makers, amministratori locali, ricercatori e personale universitario, coinvolti in attività di coordinamento, formazione e rafforzamento istituzionale;
– 110 famiglie rurali beneficiarie delle azioni di sperimentazione e diffusione di pratiche agroecologiche e agroforestali;
– 15 organizzazioni, tra enti locali, cooperative e organismi tecnici, coinvolte nei processi di implementazione, accompagnamento e consolidamento delle attività di progetto.
I beneficiari diretti includono piccoli agricoltori, membri delle comunità locali, tecnici, formatori e rappresentanti istituzionali, con una significativa partecipazione di donne e giovani.
Beneficiari indiretti
Le famiglie dei beneficiari diretti e le comunità dei territori di intervento, per un totale stimato di circa 1.500 persone, che beneficeranno indirettamente del miglioramento dei sistemi agricoli locali, del rafforzamento della resilienza climatica e dell’aumento della sicurezza alimentare.
Attività previste
Il progetto promuove la transizione verso sistemi agricoli più resilienti ai cambiamenti climatici attraverso l’applicazione di pratiche agroecologiche e di agroforestry, con particolare riferimento all’agroforesta successionale. Le attività prevedono momenti di formazione e accompagnamento sul campo rivolti ai piccoli agricoltori, la realizzazione di parcelle dimostrative e la sperimentazione diretta delle tecniche proposte nei contesti produttivi locali. ICEI lavorerà insieme ai partner locali e alle università per adattare le pratiche alle caratteristiche ambientali dei territori di intervento, favorendo la rigenerazione dei suoli, la diversificazione delle colture e una gestione più sostenibile delle risorse naturali.
Parallelamente, RES4CLIMA sostiene il rafforzamento delle competenze degli agricoltori e degli attori locali attraverso attività di confronto, scambio di esperienze e apprendimento condiviso. Le comunità saranno coinvolte in percorsi di analisi partecipata che permetteranno di comprendere meglio i cambiamenti in atto nei sistemi agricoli e di orientare le scelte future. In questo processo, ICEI facilita il dialogo tra comunità rurali, mondo accademico e istituzioni locali, promuovendo una collaborazione stabile e inclusiva.
Un’attenzione specifica è dedicata al monitoraggio dei risultati e alla valutazione dei processi di transizione agroecologica. Il progetto prevede l’utilizzo di strumenti riconosciuti a livello internazionale per osservare l’evoluzione delle pratiche agricole e misurare i miglioramenti in termini di resilienza climatica e sostenibilità. Le attività di analisi e monitoraggio consentiranno di valorizzare le evidenze emerse dal lavoro sul campo e di rafforzare la capacità di pianificazione e decisione degli attori coinvolti, contribuendo a rendere i risultati del progetto duraturi e replicabili.
